Terpeni e Steroidi

Classificati come isoprenoidi in quanto contengono unità isopreniche (unità di molecole a cinque atomi di carbonio ripetute ) che originano dall’acido mevalonico

 

Terpeni e/o terpenoidi (con diverso riarrangiamento strutturale):  i prodotti naturali più abbondanti e più ampiamente diffusi nelle piante e sono noti per le loro qualità aromatiche, possiedono una struttura formata da più unità isopreniche legate in sequenze testa-coda in catene lineari o cicliche a formare composti con formula generica (C5)n, sono caratterizzati da una notevole varietà strutturale

Si dividono in:

Composti volatili presenti negli oli essenziali, per lo più monoterpeni (C10) e sesquiterpeni (C15). Sono i componenti principali degli oli essenziali, hanno proprietà irritanti sulle mucose perché, non essendo ossigenati, presentano maggiore affinità con le componenti lipidiche delle membrane e della cute.

  • I monoterpeni sono molto volatili e possiedono proprietà antisettiche e antibatteriche, tra i più comuni troviamo: pinene, fellandrene, terpinene, limonene, mircene.

 

  • I sesquiterpeni sono invece caratterizzati da spiccate proprietà antinfiammatorie, tra i più rappresentativi ci sono il camazulene, α-bisabololo, β-cariofillene, β-farnesene, cardinene.

 

Composti non volatili:

  • triterpeni C30 (come ad esempio le saponine triterpenoidiche) che si originano dalla ciclizzazione dello squalene e da cui si formano anche i composti steroidici
  • carotenoidi (tetraterpeni C40), pigmenti di natura lipidica che ricoprono le varie sfumature del  giallo, arancio e rosso, che assorbono la luce in regioni spettrali non accessibili alla clorofilla, alla quale l’energia viene successivamente ceduta con un complesso sistema di trasporto  (funzione fotoprotettiva)

Steroidi: composti ciclici di origine triterpenica (molecole contenenti 30 atomi di carbonio, derivanti da 6 unità isopreniche), strettamente legati a terpeni e terpenoidi, possiedono un caratteristico nucleo strutturale costituito da quattro anelli, da cui derivano diverse famiglie di composti naturali di interesse biologico:

-fitosteroli β-sitosterolo campestrolo stigmasterolo dalle proprietà dermofile, emollienti, lenitive, decongestionanti, antinfiammatorie

-saponine come le ruscogenine del Rusco con attività vasoprotettrice, antinfiammatoria e antiedemigena o le sapogenine della Saponaria con proprietà tensioattive naturali

-glicosidi cardiotonici i principi attivi della digitale con proprietà benefiche sul muscolo cardiaco

 

 

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