Fitoestrogeni

Molecole non steroidee con elevata affinità verso i recettori estrogenici in quanto strutturalmente molto simili agli estrogeni naturali, quindi in grado di svolgere azione estrogeno-simile o estrogeno-antagonista a seconda della necessità richiesta

Isoflavoni: si trovano nelle piante sotto forma di glicosidi

La Soia è una delle materie prime con la più alta concentrazione di isoflavoni, molecole che svolgono un’azione estrogeno-simile (seppur molto ridotta; la genisteina, uno dei principali isoflavoni della soia, ha una attività estrogenica pari solo a 1/1.000 di quella svolta dagli ormoni endogeni femminili) essendo in grado di interagire come deboli antagonisti o parziali inibitori con i recettori estrogenici

Proprietà:

A contatto con i recettori dei fibroblasti (cellule del derma responsabili della secrezione di macromolecole che formano la matrice di sostegno del derma) i fitoestrogeni mimano la presenza degli estrogeni inducendo la sintesi metabolica delle fibre di collagene ed elastina (importanti proteine strutturali), acido ialuronico (polimero saccaridico in grado di trattenere acqua a livello dell’epidermide) ed altre sostanze necessarie alla matrice intercellulare, rinforzando le strutture del derma e ritardando il processo di invecchiamento cutaneo.

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