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Carrubo – Proprietà ed utilizzi

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 Carrubo Nome botanicoCeratonia siliqua L.  

Parti Utilizzate:
Semi

Descrizione botanica:
Albero di grandi dimensioni, con chioma sempreverde a foglie pennato-composte leggermente coriacee. I fiori sono piccoli e riuniti in grappoli ascellari di colore biancoverdognolo. I frutti, che la pianta produce solo dopo aver raggiunto i 15 anni di età, sono dei legumi color cioccolato lunghi dai 10 ai 25 cm chiamati carrube. Sembra che nella Grecia antica venissero usati i semi di Carrubo, per la costanza del loro peso, come unità di misura per l’oro e le pietre preziose: forse per questo gli Arabi lo chiamarono “kharrub”, che vuol dire “carato”.

Habitat:
Originario dell’Europa sud-orientale e dell’Asia occidentale, il Carrubo viene oggi ampiamente coltivato in tutto il bacino del Mediterraneo.

PROPRIETA’ COSMETICHE:
I semi di Carrubo contengono una grande quantità di mucillagini (circa 60%) principalmente costituite da galattomannani; sono inoltre presenti proteine e lipidi.

L’importanza dei semi di Carrubo nell’uso cosmetico è legata alla presenza di galattomannani (mucillagini), polisaccaridi idrofili in grado di conferire alla pelle elasticità e idratazione. La capacità idratante delle mucillagini è dovuta al loro comportamento in ambiente acquoso: questi eteropolisaccaridi naturali sono in grado di assorbire notevoli quantità di acqua generando geli fluidi (idrocolloidi) che, applicati sulla superficie cutanea, formano un film sottile, elastico, trasparente e con pH isoepidermico, in grado di cedere acqua allo strato corneo dell’epidermide.

Ceratonia siliqua L.  – PROPRIETA’ IDRATANTI: PERCHE’?

È importante sottolineare che l’acqua è trattenuta dalle mucillagini per equilibrio di gelificazione e non per igroscopicità, per cui esse sono in grado di donare acqua allo strato corneo senza poi sottrargliela quando la temperatura ambiente è elevata e l’umidità bassa, oppure quando ci si espone direttamente al sole.

Anzi, in condizioni climatiche sfavorevoli la sottile pellicola formata dalle mucillagini si essicca esternamente formando un vero e proprio scudo igrometrico che continua ad idratare la superficie cutanea ostacolando i processi di disidratazione.

Oltre alle numerose verifiche sperimentali che dimostrano l’efficacia delle mucillagini di Carrubo nel limitare l’evaporazione di acqua attraverso la superficie epidermica (TEWL, Trans Epidermal Water Loss), alcuni studi condotti sull’uomo hanno evidenziato che l’applicazione protratta nel tempo dei principi funzionali dei semi di Carrubo riduce la ruvidità e la profondità dei solchi della pelle ed aumenta l’area delle superfici lisce tra le incisure cutanee, con evidente riduzione della rugosità.

In virtù di tali proprietà, i galattomannani estratti dai semi del Carrubo rappresentano un ingrediente importante per la formulazione di cosmetici ad azione idratante, rigenerante e levigante della pelle. Rientrano pertanto nella formulazione di creme, latti e maschere per pelli mature e pelli secche, come anche per pelli delicate e facili all’arrossamento.

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PROPRIETA’ NUTRIZIONALI

Un’alternativa al cacao e non solo, i suoi semi vengono impiegati per la preparazione della farina di carruba.

Proprieta’ della farina di carruba

La farina di carruba è ricca di zuccheri naturali e di carboidrati, ma povera di grassi. A differenza del cacao in polvere – di cui è considerata un sostituto in quanto ne ricorda il sapore – essa non contiene caffeina , ha proprietà antiossidanti, ipocolesterolemizzanti e sazianti

La farina di carruba:

  • non contiene colesterolo
  • è ricca di calcio e di ferro
  • ricca in vitamine del gruppo B
  • contiene vitamina A
  • ricca in magnesio e potassio.

Usi della farina di carruba

L’impiego più comune della farina di carruba avviene nella preparazione di dolci in cui essa può rappresentare:

  • un sostituto del cacao (in pari quantità prevista in ricetta) visto che il sapore è davvero molto simile
  • un sostituto del cioccolato (tre cucchiaini di farina di carruba per ogni quadratino di una classica tavoletta di cioccolato)
  • un sostituto dello zucchero nei dolci da forno casalinghi
  • come addensante naturale nella preparazione di vellutate, creme dolci, salse per condimenti, confetture e gelati, visto il contenuto in  pectina
  • in sostituzione del caffè solubile, dell’orzo in polvere o del cacao per preparare bevande calde

Il sapore della farina di carruba è considerato più dolce rispetto al gusto del cacao amaro in polvere. Dunque ci si dovrà regolare di conseguenza nell’aggiunta di dolcificanti nel corso della preparazione delle ricette, soprattutto in base ai propri gusti personali.

CONSERVAZIONE:La farina di carruba deve essere preferibilmente conservata all’interno di un barattolo di vetro con coperchio o a chiusura ermetica, da riporre al riparo dalla luce ed in un luogo asciutto.

 

 

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che possiate apprezzare le proprietà cosmetiche e nutrizionali di questa pianta che con i suoi semi virtuosi ci regala mille possibilità di utilizzo!Inoltre è molto commercializzata nei negozi equo-solidali, un aiuto sociale da non sottovalutare mai!

Life is good ^_^ Echidiflora

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