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Gli alleati contro la cistite ricorrente – parte 3

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Ciao e bentornati, oggi terminiamo il capitolo con i rimedi naturali per la cistite e quindi tutte le “molecole amiche” che possiamo assumere seguendo le indicazioni fornite da cistite.info per aiutarci nella cura di questo fastidioso disturbo.


MANNOSIO

Il mannosio è uno zucchero semplice estratto dalla corteccia di alberi a legno duro quali Betulla o Larice, possiede un’elevata affinità per le lectine (zampe dei batteri mannosio-sensibili) in particolare Escherichia coli.

Proprietà:

  • Attacca i batteri mannosio-sensibili, in questo modo non aderiscono alle pareti della vescica restando liberi nell’urina. Alla prima minzione verranno espulsi evitando così la cistite batterica.

Echidiflora consiglia: per cistite ricorrente: D-mannosio puro Naturadiretta


MAGNESIO POTASSIO 

Sali minerali utili per la cura e prevenzione della cistite.

Proprietà:

  • azione diretta sulla ipecontrattilità della vescica, effetto molto importante che permette di regolare la frequenza di minzione e contribuisce a ristabilire l’equilibrio perso a livello muscolare e nervoso.
  • alcalinizzanti delle urine (spesso se troppo acide irritano la vescica già sensibilizzata dalle recidive)

BICARBONATO DI SODIO

Proprietà:

  • alcalinizzante per le urine, assumerne la punta di un cucchiaino 1/2 volte al giorno aiuta ad alcalinizzare le urine proteggendo così le pareti della vescica dal pH acido tipico dell’urina che potrebbe ulteriormente irritare la vescica già infiammata a causa dell’infezione batterica.
  • l’alcalinità che apporta migliora l’azione del Mannosio perciò è consigliato assumerlo insieme al bicarbonato di sodio

ACETILCISTEINA

La NAC (N-acetil-cisteina) o semplicemente acetilcisteina è un derivato N-acetilato dell’amminoacido cisteina. La cisteina si trova in alimenti ricchi di proteine.

Proprietà:

  • attacca lo scudo protettivo dei batteri rendendoli più vulnerabili all’azione del nostro sistema immunitario

Echidiflora consiglia: acetilcisteina in Dimann Flogo Naturadiretta


APOLATTOFERRINA

E’ una proteina che si trova nel latte vaccino, nel latte materno, in particolar modo nel colostro, nella saliva e  lacrime e nei granulociti neutrofili (cellule immunitarie che difendono l’organismo dalle infezioni di funghi e batteri)

Proprietà:

  • rafforza il sistema immunitario
  • ha azione antiossidante sequestrando il ferro (ossidante) in eccesso
  • risolve gli stati anemici da carenza di ferro rendendolo maggiormente disponibile all’organismo
  • il sequestro di ferro a favore dell’organismo ne riduce la disponibilità per i batteri patogeni che di esso hanno bisogno per sopravvivere
  • effetto antibatterico diretto, selettivo per i Gram negativi (come l’Escherichia Coli) ed antivirale (Herpes Simplex)
  • rendendo più deboli i batteri aumenta l’efficacia della terapia con mannosio
  • essendo attiva contro i Gram negativi, lascia intatta la flora batterica benefica intestinale Gram positiva e per questo motivo trova valido impiego contro gastroenteriti e stati di disbiosi intestinale
  • ha un potente effetto antinfiammatorio ed è più efficace della lattoferrina comunemente presente negli integratori.

Echidiflora consiglia:

apolattoferrina in Dimann Flogo Naturadiretta

lattoferrina in Lenicand Deakos

lattoferrina in Xflor Naturadiretta

altre lattoferrina come integratore orale in forum cistite.info

lattoferrina in crema elleffe crema100 e sostituzioni possibili


BROMELINA

Si tratta di un enzima proteolitico, cioè in grado di degradare proteine in aminoacidi. La prima forma di bromelina è stata individuata nel frutto dell’ananas e successivamente, nel gambo dell’ananas dove si trova nella forma più concentrata.

Proprietà:

  • azione antinfiammatoria
  • riduce edema e dolore
  • incrementa la produzione di prostaglandine antinfiammatorie

Echidiflora consiglia: bromelina in DimannFlogo Naturadiretta


QUERCITINA

E’ un flavonoide polifenolico presente in varie piante e semi.

Proprietà:

  • elevata azione antinfiammatoria e antiossidante
  • elevata attività come inibitore del rilascio di istamina nei confronti delle cellule esposte ad allergeni, contrastando la tendenza a sviluppare allergie ed intolleranze
  • inibisce i danni provocati dai radicali liberi dell’ossigeno
  • La quercetina è da 10 a 20 volte più potente della vitamina E nel proteggere dall’ossidazione le lipoproteine a bassa densità LDL (un potente meccanismo di innesco del processo arteriosclerotico)
  • Vari studi epidemiologici hanno confermato una relazione inversa tra l’assunzione di flavonoidi (soprattutto flavonoli, un sottogruppo) e il rischio di malattie croniche: dalle malattie cardiovascolari al diabete, all’asma, all’osteoporosi.

Echidiflora consiglia: quercitina in DimannDaily Naturadiretta


 

GLICOSAMINOGLICANI

Sono mucopolisaccaridi che legano molto facilmente le molecole d’acqua apportando perciò idratazione e notevoli benefici riparatori sulla muscosa della vescica.

Proprietà:

  • acido ialuronico ha azione sinergica con la quercetina e contribuisce a mantenere idratazione ed l’elasticità dei tessuti.
  • condroitin solfato in sinergia con acido ialuronico ha effetto riepitelizzante sulla mucosa e contribuisce a mantenere una corretta struttura cellulare dell’urotelio
  • glucosamina solfato ostacola il deterioramento del tessuto connettivo, ha funzione immunomodulatrice, ed è particolarmente usata nella riparazione del connettivo articolare
  • condroitina solfato agisce efficace sui sintomi infiammatori ripristina la corretta struttura della mucosa uroteliale proteggendola da eventuali insulti batterici

Echidiflora consiglia: quercitina in DimannDaily Naturadiretta


EQUISETO

E’ anche chiamata coda cavallina, pianta officinale conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche. Cresce ai bordi dei campi coltivati, lungo i fossi e le scarpate, comune nelle zone di montagna e di campagna del Nord Italia.

Proprietà:

  • antinfiammatoria con azione diretta sul dolore vescicale grazie al contenuto di msm (metilsulfonilmetano)
  • accelera i processi riparativi
  • rimineralizzante (ricca in potassio)

Echidiflora consiglia: come prevenzione 1 o 2 tazze al giorno di infuso di Equiseto fino 1 litro al giorno durante gli attacchi acuti


MALVA

La malva (Malva silvestris) è una pianta erbacea con importanti proprietà benefiche.Possiamo trovarla nei prati e ai bordi dei campi coltivati in pianura.

Proprietà:

  • antinfiammatorie per la vescica e per l’apparato digerente
  • ricca di mucillagini favorisce l’evacuazione
  • lenitiva ed emolliente

Echidiflora consiglia: 1 o 2 tazze al giorno di infuso di Malva fino ad 1 litro al giorno durante gli attacchi acuti


MORINDA CITRIFOLIA (NONI)

Pianta millenaria di origine Polinesiana, chiamata dagli antichi Maori pianta della salutr per le sue numerose proprietà  giudicate da sempre valido supporto in numerosi trattamenti. La Morinda Citrifolia, ricca di 18 aminoacidi, Sali minerali, Vitamine, selenio.

Proprietà:

  • antinfiammatoria
  • antidolorifica
  • cicatrizzante
  • antibiotico-naturale
  • antibatterica
  • rinforzante le difese immunitarie
  • regola il ciclo metruale

Echidiflora consiglia: Noni in Nonidea Deakos


FERMENTI LATTICI ORALI

ACIDOPHILUS DDS1

Proprietà:

  • ceppo più resistente agli acidi gastrici ed ai sali alcalini biliari raggiungendo elevate concentrazioni intestinali
  • resiste agli antibiotici, pertanto può essere  assunto durante questo tipo di terapia in modo da limitare il danno della stessa  sulla flora batterica intestinale
  • diminuisce l’intolleranza al lattosio in quanto produce lattasi (enzima necessario alla sua digestione) riducendo così la possibilità di alito cattivo, meteorismogonfiori, crampi e disturbi gastrici
  • riduce gli episodi e la durata della diarrea
  • stimola la risposta immunitaria ed aumenta la produzione di anticorpi
  • riduce indirettamente le infezioni urinarie, candidosi, e vaginiti attraverso la stimolazione del sistema immunitario e dell’equilibrio della flora batterica intestinale
  • produce due antimicrobici naturali (acidolina ed acidofilina)
  • produce enzimi che favoriscono la digestione delle proteine e dei grassi, riducendo il livello del colesterolo ed i danni causati dall’accumuli delle proteine
  • produce vitamine del gruppo B (in particolare acido folico e B12)
  • possiede elevate proprietà antitumorali
  • migliora il metabolismo del Calcio prevenendo e migliorando l’osteoporosi
  • contribuisce ad alleviare le dermatiti ed altri problemi della pelle

SACCAROMYCES BOULARDII

Proprietà:

  •  è un lievito che risolve in maniera molto efficace e veloce le manifestazioni diarroiche dovute ad infezioni e/o a terapia antibiotica
  • resiste alle terapie antibiotiche essendo queste inefficaci contro i lieviti
  • previene le micosi post antibiotiche o di altra natura in quanto entra in competizione con i funghi e lieviti (tra cui la candida) riducendone la sopravvivenza e la riproduzione
  • stimola la formazione di anticorpi IgA e rinforza  il sistema immunitario
  • coadiuvante nel trattamento di prostatiti, cistiti e vulviti

Echidiflora consiglia: questi probiotici in Lenicand Deakos ; Xflor Naturadiretta; Nutriflor Naturadiretta; Axiiboulardi Pegaso

Altre indicazioni  fermenti lattici oralii cistite.info

 


LAPACHO 

Fin dalle origini della loro civiltà, gli indigeni sudamericani raccolgono la corteccia di questo albero che, oltre che bellissimo, è molto prezioso per le sue numerose proprietà curative.

Proprietà:

  • stimola il sistema immunitario attivando i macrofagi
  • ha azione antivirale, antiparassitaria, antimicotica, antibatterica grazie ai naftachinoni contenuti (lapacholo, lapachone, xiloidone)
  • riduce i danni provocati dall’utilizzo degli antibiotici
  • agevola la risoluzione degli episodi diarroici
  • ha azione purificante, disintossicante e drenante migliorando la funzionalità epatica, il sistema linfatico, le intolleranze, le allergie
  • contiene quercetina, un bioflavonoide con elevata azione antinfiammatoria ed elevata attività come inibitore del rilascio di istamina nei confronti delle cellule esposte ad allergeni, contrastando la tendenza a sviluppare allergie ed intolleranze
  • favorisce la digestione
  • ha azione antiossidante
  • ha azione gastroprotettiva

Echidiflora consiglia: lapacho in Lenicand Deakos


Ecco arrivati in fondo! Un elenco dettagliato dei rimedi che possono accompagnarci in modo innocuo e naturale nella risoluzione degli attacchi acuti e delle recidive.

Questi rimedi sono un estratto di tutto ciò che mi ha portato molto beneficio sul tema cistite e dai quali ho creato un “mio” metodo di prevenzione e cura leggendo tutti i consigli di cistite.info.

Se avete intenzione di assumere alcuni degli integratori consigliati vi invito prima di acquistare di mostrarli al vostro medico di fiducia che vi conosce e sa cosa può farvi bene e cosa invece non tollerate.

Le cure fai da te soprattutto con integratori orali non sono mai dai prendere con leggerezza e vanno sempre confrontate con personale medico specializzato.

Spero di esservi stata di aiuto!

Echidiflora ^_^ Life is Good

La cistite – Schema generale – parte 2

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Buongiorno e bentornati. Dopo aver introdotto il forum e il sito Cistite.info vorrei lasciare uno schema generale per la comprensione della malattia che spero possa essere di aiuto e possa invogliarvi ad approfondire sempre più.

Cistite – 5 tipi principali

  • Cistite batterica ricorrente vi è sia infezione, che infiammazione. L’infezione è sempre causata dai microrganismi patogeni, cioè in grado di sviluppare infiammazione. L’infiammazione è la risposta dell’organismo all’attacco di un batterio o di un agente esterno al nostro organismo. L’infiammazione è un meccanismo di difesa benefico, che fa sì che questo nemico venga annientato ed espulso. L’infiammazione provoca dolore alla minzione.
  • Batteriuria asintomatica invece abbiamo la presenza di batteri innocui, cioè non in grado di scatenare la reazione infiammatoria. In questo caso non abbiamo cistite (vi ricordo che la desinenza -ite indica infiammazione, come la gastrite, l’artrite, la congiuntivite, ecc), ma semplice batteriuria senza sintomi. Non c’è quindi alcun bisogno di cura. Anzi! Questi stessi batteri ci proteggono dall’arrivo di microrganismi più aggressivi in grado di scatenare una vera e propria cistite batterica.
  • Cistite senza batteri, ossia un’infiammazione vescicale provocata da fattori non infettivi: un calcolo, della “sabbietta” (renella), l’acidità urinaria eccessiva, un alimento irritante, gli ossalati, l’eccessiva concentrazione delle urine, ecc. Questi elementi estranei scatenano l’infiammazione, che rappresenta il meccanismo di difesa utile alla loro eliminazione. In questo caso, pur in assenza di batteri avremo dolore.
  • Cistite interstiziale: È una sindrome cronica non dovuta alla presenza di batteri con la distruzione progressiva della parete vescicale con assottigliamento e infiammazione dello strato protettivo di GAG.
  • “Falsa cistite”. In questo caso non ci sono batteri nelle urine e non c’è neppure infiammazione, L’80% delle donne che accusa dolori pensando di avere cistite in realtà soffre di vulvodinia,  una sindrome caratterizzata da dolore e bruciore vulvare che può irradiarsi anche a tutta la zona pelvica, alle vie urinarie e alla zona anale. Difficile da diagnosticare in quanto non vi è una causa clinica evidente; spesso la base è un’alterazione della funzionalità neurologica di questa area e il danno ai nervi è clinicamente invisibile.

Diagnosi per la cistite batterica ricorrente – due opzioni

opzione 1: L’urinocoltura prevede la raccolta delle urine in una provetta sterile e la consegna immediata al laboratorio di analisi per la ricerca dei patogeni. Si tratta dell’esame più utilizzato per diagnosticare una cistite batterica (dalle altre tipologie di cistite) e quindi il tipo di batterio che la provoca per capire quale fattore alla base dobbiamo correggere. Ad esempio se l’infezione è provocata da Escherichia coli, un batterio intestinale, dobbiamo intervenire sulla stipsi, per evitare che scenda alle vie urinarie

opzione 2: Esame delle urine da casa, molto più economico facile utile immediato per capire il tipo di cistite da cui si è affette.
 Si tratta di uno stick urine che può rilevare fino a 11 parametri, quelli più significativi per noi sono:

LEUCOCITI prodotti dell’infiammazione

-NITRITI prodotti dai batteri

  • se compariranno nitriti e leucociti avremo una cistite batterica,
  • se compariranno solo leucociti saremo di fronte ad una cistite non batterica, controlliamo quindi il pH che non deve essere troppo acido e la densità dell’urina che non deve essere troppo concentrata
  • se avremo solo nitriti si tratterà di una batteriuria asintomatica,
  • se non ci saranno né leucociti, né nitriti vuol dire che non abbiamo problemi vescicali, ma dovremo valutare cause diverse (la neuropatia del pudendo, la vulvodinia, la contrattura della muscolatura).

 

Terapia inefficace – i protocolli medici

Antibiotici, mirtilli e acidificanti, ecco i protocolli usati a prescindere dal tipo di cistite in corso e spesso anche a fronte di un’urinocoltura negativa.

  • Antibiotico: combatte i batteri patogeni, ma allo stesso tempo uccide anche quelli benefici che ci proteggono. Inoltre debilitano il nostro sistema immunitario, distruggono il microbiota intestinale e aumenta le resistenze batteriche. Per tutti questi motivi l’antibiotico, seppur apparentemente sembri efficace sull’infezione, in realtà crea le condizioni predisponenti per l’insorgenza della recidiva successiva, che sarà sempre più difficile da combattere e sempre più dolorosa.
  • Prodotti acidificanti: invece non fanno altro che irritare ancora di più una mucosa già fragile e sensibile a causa delle continue infiammazioni.
  • Mirtillo: il contenuto in proantocianidine (PAC), che si legano alle zampe dei batteri impedendogli di aderire alle pareti vescicali è molto basso e pertanto inutile nella maggiorparte degli integratori che purtroppo sono invece ricchi di ossalati (irritanti per la vescica) e sostanze acidificanti (altrettanto irritanti)

Terapia Efficace – Due parole chiave:  Fattori predisponenti e Mannosio

Fattori predisponenti:

  • Predisposizione genetica: la parete vescicale è costituita da GAG (glucosaminogicani), componenti che impediscono ai batteri di attaccarsi alla vescica. Se questi GAG scarseggiano, a causa di un deficit genetico o a causa delle continue infiammazioni, bisognerà introdurli per rinforzare la parete vescicale. Esistono prodotti specifici contenenti GAG.
  • Predisposizione femminile: la cavità vaginale rappresenta un serbatoio batterico da cui i patogeni risalgono verso l’uretra per provocare cistite. La flora batterica vaginale è composta sia da batteri buoni (i lattobacilli), sia da batteri cattivi (escherichia coli, klebsiella, enterococco, ecc), in perfetto equilibrio tra loro. Quando i lattobacilli diminuiscono i patogeni prendono il sopravvento invadendo anche gli organi vicini. Per valutare lo stato della flora batterica è sufficiente valutare il ph vaginale. Poiché i lattobacilli producono acido lattico acidificando l’ambiente, se il valore ottenuto sarà compreso tra 3,5 e 4,5 presumibilmente vi sono sufficienti lattobacilli; se supera il 5 vuol dire che ce ne sono pochi e vanno quindi introdotti. Anche il ph vaginale può essere rilevato comodamente a casa con appositi stick.
  • Stipsi: il ristagno delle feci comporta una proliferazione dei batteri che possono risalire le vie urinarie, comportarsi come patogeni e infettare la vescica causando cistite batterica.
  • Igiene intima: per quanto possa sembrare assurdo la migliore igiene intima è quella fatta senza detergente! Il detergente intimo elimina la flora batterica buona e le secrezioni vaginali che contengono molte sostanze difensive, privandoci così di un importante alleato contro i batteri patogeni. Anche l’asciugamano sempre umido è un ricettacolo batterico. Meglio utilizzare carta assorbente monouso senza colori e profumo.
  • Indumenti intimi: sintetici e colorati irritano la pelle, così come i pantaloni dal cavallo stretto, gli assorbenti e i salvaslip. Meglio indumenti di cotone dal colore neutro e assorbenti di cotone, assorbenti lavabili o la coppetta mestruale.
  • Rapporti sessuali: comportano lesioni delle mucose  nelle quali i batteri trovano terreno fertile per attecchire e riprodursi; da qui poi partono per invadere gli organi vicini causando cistite dopo 24/48 ore. Importante quindi utilizzare un lubrificante per ridurre l’attrito e assumere D-mannosio prima e dopo il rapporto e nelle successive 24 ore.
  • Acidità urinaria: è dannosa per la salute delle vie urinarie. Dobbiamo quindi alcalinizzare con sali minerali(Magnesio, potassio, bicarbonato), meglio se nella forma citrata perché, oltre ad essere più assimilabili questa forma impedisce l’aggregazione di ossalati impedendo la formazione di cristalli, renella e calcoli.
  • Ristagno di urina: più l’urina resta in vescica e più i batteri avranno il tempo di attecchire alle pareti vescicali e riprodursi. Bere poco non consente un costante lavaggio vescicale con conseguente ristagno di urina. Rimandare la minzione a quando si arriva a casa è più dannoso che urinare nei bagni pubblici (anche perché i batteri che provocano cistite non arrivano dall’esterno, ma dal nostro stesso corpo: dall’ano o dalla vagina).
  • Contrattura muscolare pelvica: il pavimento pelvico è come un’amaca al cui interno passano 3 strutture importanti: l’uretra, il canale vaginale e l’ano. Se questo muscolo pelvico è contratto, schiaccerà queste 3 strutture compromettendone la funzionalità e provocando dolore. Di conseguenza avremo: ritenzione urinaria, dolore ai rapporti e stipsi. Importante rilassare questo muscolo tramite esercizi di Kegel reverse, calore, magnesio e automassaggi.
  • Menopausa: la mancanza di estrogeni altera l’equilibrio vaginale e rende le mucose genitali e urinarie più delicate e suscettibili alle infezioni. Diventa importante quindi ripristinare l’equilibrio ormonale, ridurre l’atrofia vulvare, acidificare il ph vaginale e ricostituire i lattobacilli vaginali. Si può far questo utilizzando ormoni bioidentici, creme riepitelizzanti vulvari e fermenti lattici vaginali.
  • Altri fattori scatenanti: freddo, caldo, piscina, mare, viaggi, sport, alimentazione, ciclo mestruale, disidratazione, ecc. Per ogni donna i fattori sono diversi.

Il sommarsi di più fattori contemporaneamente scatena la recidiva, pertanto è importante individuare le proprie criticità per annullarle ed impedire l’infezione.

 

Mannosio:

  • D-mannosiouno zucchero innocuo, estratto dalla corteccia di alberi a legno duro come la betulla. Questo zucchero si lega alle zampe dei batteri impedendo loro di attaccarsi alla vescica. Se i batteri non si legano alla vescica non riescono a provocare infiammazione, cistite e dolore. Restando liberi nell’urina vengono poi eliminati con il primo flusso urinario.

Altri aiuti:

  • Lattoferrinauna proteina con potere antibatterico ed antimicotico, presente in grandi quantità nel latte materno, che protegge il neonato dalle infezioni. Agisce come antibiotico naturale nei confronti di batteri e candida, ma senza sviluppare gli effetti collaterali dell’antibiotico di sintesi.
  • Calore, che rilassa la muscolatura e riduce lo spasmo doloroso. A questo scopo va bene una borsa dell’acqua calda, uno scaldino elettrico. Utile anche il calore dell’acqua calda dal bidet per ridurre il dolore che si sente al termine della minzione, quindi un trucco è quello di urinare nel bidet puntando il getto dell’acqua calda sulla zona genitale.
  • Tisana di malva, equiseto riducono i sintomi ed accelerano la guarigione.

Guarigione – SI

  • Dalla cistite cronica si guarisce?SI
  • Come? seguendo le indicazioni descritte, il sito e il forum Cistite.info e rivolgendosi a medici competenti (lista di medici consigliati) selezionati in base alle esperienze positive riportate nel forum dalle nostre associate.

 

Echidiflora ^_^ Life is good

 

Cistite.info – Vincere la cistite – parte 1

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Ciao e bentornati, oggi voglio dedicare un po’ di tempo per parlare di un disturbo che attanaglia molte donne e ragazze, la cistite.

Spesso andiamo dal medico perché avvertiamo bruciore a fare la pipì e quest’ultimo ci spiega che è un’infiammazione alla vescica dovuta probabilmente ad un’infezione batterica, ci prescrive un antibiotico specifico per le vie urinarie.

Per qualche tempo staremo bene salvo bruciori intimi o dissenteria che l’antibiotico causa in un secondo momento.

Dopo mesi, eccola ricompare e l’iter diventa sempre lo stesso, dolori, bruciore, medico, cistite accertata guardandoci negli occhi, antibiotico, sollievo.

E le recidive bussano alla porta sempre più spesso. Perché? Cosa stiamo sbagliando?

L’errore più grande è credere che la cistite si possa curare con il solo ausilio degli antibiotici pensando di debellare ogni volta i batteri.

E voi penserete, beh se i batteri attaccano le pareti vescicali causando dolore e bruciore, è ovvio curarsi con un antibiotico per eliminarli. Tolti i batteri tolto il dolore. In realtà quegli antibiotici mettono fortemente a rischio l’ecosiostema uro-genitale e la cosa migliore da fare è chiedersi:

da dove provengono?

sono batteri?

siamo certi che si tratti di un’infezione?

se fosse soltanto un’infiammazione o un’altra patologia?

Ecco le vostre risposte

Cistite.info – L’unico vero aiuto per la cistite 

Cistite.info, è l’unico punto di riferimento che ogni donna soggetta a cistite dovrebbe avere per documentarsi e comprendere a pieno cosa sia questo disturbo, quali siano le vere cause e come curarsi durante gli attacchi acuti e come eliminare le recidive.

Cistite.info è una grande famiglia che nasce grazie a Rosanna ormai dieci anni fa ed oggi cresce e si rinnova sempre più.

Rosanna è un’infermiera professionale che si occupa di educazione sanitaria finalizzata alla prevenzione delle patologie uro-ginecologiche grazie al sito e al forum di Cistite.info.

Cistite.info conta 5300 donne che si confrontano, fanno ricerca e consigliano per far fronte alla malattia. 
Questa organizzazione è stata trasformata in un’associazione senza scopo di lucro (Cistite.info APS olnus), che si pone l’obiettivo di accogliere le donne affette da patologie uro-genitali, fornire loro i consigli per prevenire nuove recidive e accompagnarle lungo il percorso verso la guarigione.

 

Cistite.info – Ieri e Oggi

Lo staff di Cistite.Info ha preso a cuore questo disturbo, ha ricercato quali rimedi naturali potessero sostituire i dannosi antibiotici fino a riuscire a portare in Italia la produzione di un integratore a base di D-Mannosio (zucchero proveniente da corteccia di Betulla che si lega ai batteri e ne favorisce l’espulsione con le urine).

Dapprima Rosanna lo ha fatto testare a gruppi di prova per capirne l’efficacia poi in seguito ai tanti risultati positivi si è aperta la strada su come curare l’infezione negli attacchi acuti debellando una volta per tutte gli antibiotici e tutti gli squilibri che comportano, svolta cruciale per la risoluzione successiva delle recidive.

Ma non solo Rosanna ha educato ed educa tutt’oggi grazie ai suoi consigli attraverso il sito e il forum.

Come?  Aiutando le donne colpite da questo disturbo ad avere tutti gli strumenti per capire e curare tutte le forme differenti di questa patologia

Obiettivo del forum è educare ogni donna a conoscere nel profondo sè stessa insegnando:

– i fattori predisponenti

– come prevenire la cistite estiva

le norme comportamentali

Grazie a queste informazioni ogni donna raggiunge piena consapevolezza dei propri squilibri punto focale da riarmonizzare per eliminare le recidive.

Un pronto soccorso immediato facile e riproducibile comodamente a casa grazie ai due schemi d’intervento immediato:


Cistite.info – Le testimonianze di guarigione

Seguo questo forum dal 2011 e sono portavoce di tantissime donne che come me hanno trovato una cura efficace contro il disturbo, dopo aver fatto milioni di visite tra ginecologi urologi, preso antibiotici senza mai guarire. Innumerevoli sono le testimonianze di guarigione basta consultare il forum nella sezione guarigioni.


Ecco le Linee guida da seguire che vi collegheranno sempre al sito e al forum, dove troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno, senza lasciare nulla al caso.

Cistite – Come curarsi definitivamente

Ecco i primi passi da fare per comprendere e quindi curare questo fastidioso disturbo:

  • Assumere D-Mannosio:, il nostro alleato naturale più efficace contro la cistite, proveniente dalla corteccia di Betulla, per eliminare i batteri mannosio-sensibili; dona sollievo e risolve gli episodi acuti ma è altrettanto fondamentale per eliminare le recidive e sconfiggere la malattia definitivamente, lo possono assumere bambini, donne in gravidanza e diabetici.

La cistite ricorrente non è un disturbo semplice da affrontare, molti non sanno cosa ci sia dietro e cosa possa provocare sia dal punto di vista fisiologico-anatomico sia psicologico.

Si tratta di un disturbo spesso multifattoriale, che scoppia quando 3- 4 fattori predisponenti si sommano creando un disequilibrio e solo in questo momento si apre la strada ai batteri e all’infezione.

L’infezione batterica è la fase finale della cistite. Per curare questa malattia dobbiamo andare alle radici e le radici sono i fattori predisponenti, escluse differenti cause già citate o le false cistiti.

Invito a leggere attentamente tutti i fattori predisponenti perché?

perché non bevete due litri e mezzo di acqua al giorno

perché siete stitiche e state più di due giorni senza andare in bagno

perché non avete accorgimenti di biancheria intima di cotone e traspirante

perché accusate dolore durante i rapporti e non usate lubrificanti

perché trattenete la pipì

perché non vi tenete al caldo la zona pelvica durante l’inverno

perché quando siete stressate vi irrigidite e non fate niente per rilassare il vostro corpo i vostri nervi e muscoli

perché trattenete tutto dentro e non lasciate scorrere le energie nel vostro corpo per liberarvi dai pensieri della vita

Per eliminare definitivamente la cistite è necessario imparare a conoscersi fuori e dentro, smetterla di credere che sia colpa dei batteri, perché quelli sono sulla nostra pelle, nel nostro organismo e se noi siamo in equilibrio, loro sono innocui.

Per eliminare la cistite occorre documentarsi tanto per capire come agire e in seguito essere sempre vigili su sé stessi, accettare che abbiamo dei punti più delicati, che dobbiamo curare e coccolare in armonia, capire che dobbiamo prenderci cura costantemente del nostro corpo perché possa sempre essere in equilibrio.

Dobbiamo avere un approccio mentale positivo e audace e aiutarci con la forza della conoscenza.

Perciò se sapete già tutto quello che c’è da sapere, non vi manca nulla, solo perseveranza!

Se invece pensate di avere molte domande e dubbi potete certamente scriverli nei commenti ma correte a leggere il sito e il forum e studiate!

Vi consiglio questa fantastica lettura! Il silenzio intimo

A volte sarà lo squilibrio a vincere sulla vostra capacità di prevenire i fattori predisponenti e di capirvi, ma non dovrete scoraggiarvi perché siete sulla via giusta occorre solo insistere e chiarire ogni possibile dubbio leggendo il sito e il forum.

Quando vi sentirete deboli e un po’ indifese leggere il forum aiuterà a confrontarsi con chi come voi sta combattendo una lotta che non è infinita, non è neppure una lotta è la vita che noi scriviamo giorno per giorno e presto sarà di nuovo luminosa!

Echidiflora ^_^ life is good

Ciambella variegata al cacao

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Ciao e bentornati, oggi la ricetta della ciambella variegata al cacao!

Ciambella variegata al cacao

      • 1 vasetto di yogurt senza lattosio
      • 1 vasetto olio riso
      • 3 uova
      • 2 vasetti di farina 00
      • 30 g cacao
      • 1 vasetto di frumina
      • 2 vasetti di zucchero
      • 8 g di lievito per dolci
      • 1 bacca di vaniglia

Tempo di preparazione ,
Ricetta per 8 persone.

 

Procedimento:

  1. Montare le uova a temperatura ambiente con lo zucchero per almeno 15 minuti.
  2. A parte unire lo yogurt con l’olio e mescolare leggermente.
  3. Quando le uova sono montate e corpose trasferirne qualche cucchiaio nel mix yogurt e olio e incorporare a più passaggi il tutto nella montata di uova.
  4. Inserire le farine con il lievito precedentemente setacciate nell’impasto mescolando dal basso verso l’alto.
  5. Aggiungere la polpa di vaniglia.
  6. Dividere l’impasto in due parti e in una delle due aggiungere il cacao mescolando dal basso verso l’alto.
  7. Preparare lo stampo per ciambella imburrato e infarinato (o solo un velo di olio di riso per lo stampo da ciambella in silicone)
  8. Aggiungere un mestolo di impasto bianco e uno di impasto al cacao, l’uno dentro l’altro in modo concentrico fino a riempire tutto lo stampo.
  9. Cottura in forno statico preriscaldato 35 minuti 175 gradi (fate sempre la prova stecchino)

Spero che la ricetta vi sia piaciuta!

A presto

Echidiflora ^_^ life is good

Ciambella morbida alla vaniglia

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iao e bentornati, oggi la ricetta della mia ciambella morbida alla vaniglia!

Ciambella morbida alla vaniglia

      • 1 vasetto di yogurt senza lattosio
      • 1 vasetto olio riso
      • 3 uova
      • 2 vasetti di farina 00
      • 1 vasetto di frumina
      • 2 vasetti di zucchero
      • 8 g di lievito per dolci
      • 1 bacca di vaniglia
      • 5 gocce aroma vaniglia
      • scorza grattata di mezzo limone
      • 2 gocce aroma arancia

Tempo di preparazione ,
Ricetta per 8 persone.

Procedimento:

  1. Montare le uova a temperatura ambiente con lo zucchero per almeno 15 minuti.
  2. A parte unire lo yogurt con l’olio e mescolare leggermente.
  3. Quando le uova sono montate e corpose trasferirne qualche cucchiaio nel mix yogurt e olio e incorporare a più passaggi il tutto nella montata di uova.
  4. Inserire le farine con il lievito precedentemente setacciate nell’impasto mescolando dal basso verso l’alto.
  5. Aggiungere la polpa di vaniglia gli aromi e la scorza di limone.
  6. Mescolare e trasferire nello stampo per ciambella imburrato e infarinato (o solo un velo di olio di riso per lo stampo da ciambella in silicone)
  7. Cottura in forno statico preriscaldato 35 minuti 175 gradi (fate sempre la prova stecchino)

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta! Ottima per la colazione o la merenda!

Echidiflora ^_^ Life is good

Pane nero alla cannella

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Ciao e bentornati! Oggi la ricetta facilissima del mio pane dolce integrale alla cannella. Morbido, super gustoso richiama i sapori del Südtirol ed è facilissimo da fare.

Pane nero alla cannella

      • 1 vasetto di yogurt (ottimo anche senza lattosio)
      • 1 vasetto olio riso
      • 2 uova
      • 1 vasetto di farina di grano saraceno
      • mezzo vasetto di farina di cocco
      • mezzo vasetto di farina di riso
      • 1 vasetto di frumina
      • 1 vasetto di zucchero di cocco integrale
      • 1 vasetto di zucchero di canna integrale
      • 8 g di lievito per dolci
      • 1 bacca di vaniglia
      • un cucchiaino di cannella

Tempo di preparazione ,
Ricetta per 8 persone.

Procedimento:

  1. Mescolare le uova a temperatura ambiente con olio di riso e yogurt
  2. Inserire lo zucchero e le farine con il lievito precedentemente setacciate nell’impasto mescolando dal basso verso l’alto
  3. Aggiungere la polpa di vaniglia e la cannella
  4. Mescolare e trasferire nello stampo da plumcake imburrato e infarinato (o solo un velo di olio di riso per quello in silicone)
  5. Cottura in forno statico preriscaldato 35 minuti 175 gradi (fare sempre prova stecchino)

Sostituzioni:

zucchero di cocco integrale >>>zucchero di canna integrale

mezzo vasetto di Farina di riso+mezzo vasetto di farina di cocco >>>1 vasetto di farina 00 oppure di riso oppure di cocco

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta! Ottima per la colazione o la merenda! Si può tagliare come fettine di pane e farcire con marmellata!

Echidiflora ^_^ life is good

 

Pan Brioche al cioccolato

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Ciao e bentornati, oggi la ricetta del pan Brioche allo yogurt soffice e gustoso, con ganache al cioccolato e frutti di bosco!



Pan Brioche al cioccolato

Ingredienti per uno stampo di 22 cm 

  • 450 g di farina manitoba oppure 0 + farina per la spianatoia
  • 125 g di yogurt bianco intero
  • 100 ml di latte tiepido
  • 2 uova intere medie
  • 50 g di zucchero semolato
  • 10 g di lievito di birra fresco o l’equivalente secco
  • 1 pizzico di sale fine

Per decorare

  • Ganache cioccolato
  • Frutti di bosco freschi a piacere


Procedimento per il Pan Brioche

  • Intiepidite il latte e scioglietevi il lievito spezzettato (se usate quello secco aggiungetelo con la farina)
  •  Setacciate in una ciotola capiente la farina e fate una sorta di incavo al centro e aggiungete lo zucchero, lo yogurt, le uova leggermente sbattute a parte, ultimo il sale.
  • A questo punto iniziate a versare il latte con il lievito sciolto mescolando e aggiungendo la farina circostante fino ad amalgare gli ingredienti.
  • Trasferite il composto sulla spianatoia infarinata e lavoratelo fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico.
  • Chiudete la ciotola con della pellicola e ponete a riposare nel forno spento fino oltre il raddoppio. (Tempo variabile a seconda del lievito usato io di solito uso il lievito secco e lascio lievitare circa 3 ore)


Prepariamo il pan brioche allo yogurt

  •  Prelevate l’impasto ben lievitato dalla ciotola, lavoratelo brevemente sulla spianatoia.
  • Foderate la teglia con carta da forno bagnata e strizzata poi fatela aderire perfettamente alla teglia.
  • Per stampi in silicone ungere leggermente pareti e fondo.
  • Ricavate dall’impasto 9 palline grandi quanto un’albicocca più o meno e posizionatele un po distanziate nel bordo esterno dello stampo (non devono toccarsi, lo faranno quando rilievitano).
  • Con il restante impasto create una treccia che chiuderete a cerchio e posizionerete al centro.
  • Potete chiudere eventuali buchi rimasti con rose di pasta che si ottengono tagliando in due fettine dei rotoli fatti con tre dischi piatti di pasta leggermente sovrapposti.
  • Terminato l’assemblaggio lasciate lievitare ancora il pan brioche per 30 minuti, nel frattempo accendete il forno in modalità statica a 190°.
  • Prima di infornare il pan brioche allo yogurt ponete sul fondo del forno un pentolino con acqua bollente poi infornate il dolce per almeno 30-35′ fino a che sarà ben gonfio e dorato.
  • Quando freddo gassate con ganache al cioccolato qui la ricetta (fare metà dose)
  • Decorare con frutti di bosco.


Questo dolce si conserva per almeno 4- 5 giorni a temperatura ambiente se coperto con una campana per dolci.

Potete utilizzare l’impasto per fare palline con gocce di cioccolato oppure treccine o un grosso treccione all’uvetta o tutta la frutta secca e decori a piacere.

Se non viene glassato consiglio di cuocerlo cosi: In una ciotolina sbattete l’albume con una forchetta aggiungendo anche un cucchiaino di zucchero a velo poi con un pennello passate, con garbo, tutta la superficie del pan brioche aggiungete anche a piacere le gocce di cioccolato o uvetta o altro.

Spero di esservi stata d’ispirazione per la vostra creatività!

Echidiflora ^_^ Life is good

Sezione Aurea -Tiziana – Lozione divina per chiome brillanti

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ECHIDIFLORA BEAUTY – CURA DEI CAPELLI: Ciao e bentornati, oggi vi parlo di Sezione Aurea, in particolare lo spray Tiziana.

Sezione Aurea ha una linea di prodotti naturali che, con la loro magia e aura divina, avvolgono l’anima sensibile di ogni Donna per esaltarne grazia e beltà.

PER SEZIONE AUREA il principio e punto d’arrivo è LA BELLEZZA. Il Progetto totalmente “Made in Puglia” è germogliato dalla passione e dalla fantasia di una ragazza che, stimolata dalla curiosità e dalla ricerca, ha raccolto i Vostri desideri trasformando gli archetipi in sostanza materica.

 



LA LINEA

Sezione Aurea comprende una linea di cosmetici naturali proporzionati e disegnati sulle Vostre esigenze, formulati nel rispetto dell’ambiente, degli animali e dell’uomo.

PUNTI DI FORZA:


Tiziana – Lozione divina per chiome brillanti

PROPRIETA’: La lozione “Tiziana” è uno spray specifico che permette di conferire luminosità a capelli tendenzialmente spenti. La sua formulazione volutamente acida a base di Idrolato di Fiori d’Arancio, sposa il Gel d’Aloe Biologico, gli Estratti biologici di Timo e Rosmarino e gli Olii Essenziali di Limone e Lavanda creando una Lozione che ristabilisce la naturale acidità della chioma. E’ particolarmente utile per chiudere le squame del capello rendendolo lucido e contenendo l’effetto crespo.

Inci: Aqua, Acetum, Citrus aurantum amara flower water, Aloe barbadensis leaf juice*, Glycerin, Panthenol, Thymus vulgaris extract*, Rosmarinus officinalis extract*, Citrus limonum oil, Lavandula angustifolia oil, citric acid, Sodium chloride, Potassium sorbate, Sodium benzoate.
*da agricoltura biologica

COMPLESSO di ATTIVI FUNZIONALI

Idrolato di fiori d’Arancio: lenitivo, rinfrescante, rigenerante

Gel d’Aloe: rigenerante idratante lenitivo

Estratto di timo: sebonormalizzante, lucidante, rinforzante

Estratto di rosmarino: sebonormalizzante, lucidante, stimolante nei confronti dei follicoli per la cura del cuoio capelluto, rinforza la capigliatura proteggendola sia dalla caduta che dalla fragilità.

Olio essenziale limone: purificante, riequilibrante lucidante

Olio essenziale lavanda: purificante, riequilibrante lucidante

Aceto: riequilibrante del pH dei capelli, chiude le cuticole e dona brillantezza

Glicerina: idratante, emolliente

Pantenolo: idratante, emolliente lenitivo

APPLICAZIONE: Agitare prima dell’uso. Vaporizzare la lozione sui capelli puliti e umidi insistendo sulle lunghezze e sulle punte. Far agire qualche minuto prima di passare ad altri trattamenti o all’asciugatura della chioma. Per lo Styling o per potenziare l’effetto anti crespo si consiglia di concludere la Hair Care con la Crema Divina “Tati”.

FLORA SENSORY: 

FLORA CONSIGLIA questo prodotto:

  • come routine dopo ogni lavaggio per riequilibrare il pH acido del capello compromesso dal calcare dell’acqua o stressato dall’inquinamento, dopo il mare o la piscina.
  • quando i capelli sono stressati opachi sfibrati secchi e necessitano di una sferzata di luminosità.

PERCHE’: Quando i capelli vengono lavati lavaggio dopo lavaggio, il calcare presente nell’acqua tende a seccare e rendere opaco il capello portandolo ad un pH basico (pH>7). La cuticola dei capelli si espande, si apre e da qui ne deriva l’effetto crespo. Per risolvere questo problema è necessario chiudere le squame dei capelli con uno spray acido, il solo pH acido (pH<7), per questo spray pH=5 riesce a restringere e far contrarre le cuticole, inoltre la superficie del capello sarà più liscia e rifletterà anche più luce!

Formato: 200 ml

Prezzo: 11.90 euro

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi abbia incuriosito a provarlo!!Fatemi sapere! A presto!

Echidiflora ^_^ life is good

La Spagiria – Antico Metodo Alchemico

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La scienza erboristica, ormai da anni, ha confermato che possiamo curare molti disturbi naturalmente, senza l’uso di medicinali. Tuttavia solo una piccola percentuale della popolazione sceglie la medicina naturale.

Di prodotti erboristici e rimedi naturali ne esistono davvero una moltitudine, ma in questo articolo voglio parlarvi di prodotti naturali di cui forse non avete ancora sentito parlare: i preparati spagirici.


 


La Spagiria

La Spagiria è un’antica tecnica alchemica di preparazione di rimedi naturali per disturbi o malattie, le cui basi metodologiche e i principi filosofici nascono dagli Egizi per poi essere tramandate sino al 1500 dapprima a Paracelso seguito da Zimpel.

E’ una scienza olistica in quanto i preparati, ottenuti dalle piante raccolte fresche nel loro periodo balsamico, sono puri estratti naturali di informazioni a livello frequenziale-vibrazionale.

La scienza spagirica è un mondo olistico governato dal dualismo estrazione chimica e pincipi filosofici energetici come l’uso di alcool etilico spagirico, l’esposizione alle fasi lunari e la ricreazione del microcosmo ideale.

Questi principi armonizzano la metodologia e da subito ci fanno capire come sia differente dalle classiche moderne.


Ma vediamo insieme cos’è la Spagiria?

Il termine Spagiria deriva dal greco spaein e ageirein – letteralmente separare e riunire. Ma perchè separare per poi riunire?

Il motodo canonico Paracelso separa tutti i componenti attivi funzionali e curativi dai componenti tossici e dannosi per poi riunirli in un unico composto, con lo scopo di  trasportare l’informazione frequenziale della pianta eliminando tutto ciò che non è assimilabile o dannoso per l’organismo.

Si ricava così un preparato molto puro che andrà consumato a bassissimi dosaggi rispetto i comuni preparati vegetali (sciroppi, estratti secchi, tavolette).

Ma vediamo nel dettaglio cos’è l’informazione frequenziale della pianta e come può arrivare a noi e portarne beneficio.


Le piante – i nostri informatori benefici

Secondo la Spagiria, la salute è un equilibrio perfetto tra le forze che costituiscono l’energia vitale dell’individuo e la malattia insorge quando questo equilibrio viene a mancare, creando così disarmonia tra le forze energetiche.

I rimedi spagirici agiscono a livello frequenziale riuscendo a “trasmettere” le informazioni necessarie per ripristinare, in modo naturale, il funzionamento dell’organo o del sistema andato in squilibrio.

Questa teoria, in effetti, combacia con la visione olistica della malattia, comune all’Antica Medicina Tradizionale Cinese.


 


“E’ indispensabile avere frequenze in armonia e un sistema in equilibrio dove tutte le cellule risuonano all’unisono come una sinfonia armoniosa”



La Spagiria Canonica, possiede il primato nel realizzare un rimedio altamente puro e “predigerito” o meglio privato di tutte le molecole di scarto e non necessarie alla risoluzione del disturbo.

Il rimedio ha una minima quantità di principio attivo rispetto agli estratti vegetali moderni, ma l’estrema accuratezza di estrazione e gli innumerevoli passaggi di purificazione portano ad un prodotto altamente concentrato e ricco di oligoelementi, che con il sapore e l’odore della pianta contiene energia vitale curativa e vibrazionale.



Visione olistica della cura Spagirica

La malattia, secondo la Spagiria nasce dall’alto o meglio dalla mente per poi scendere verso il basso nei distretti corporei dove provocherà un sintomo tipico del distrubo o malattia.

Grazie al suo contenuto in alcool Spagirico (realizzato secondo dettami spagirici) andrà in circolo molto velocemente e le sostanze verranno portate a destinazione in un tempo brevissimo, andando a colpire direttamente l’organo bersaglio e spegnendo nel breve tempo il sintomo del disturbo.

Abbiamo la prima cura, la cura del corpo.

Nel tempo le molecole altamente selezionate riusciranno a passare la barriera ematoencefalica e “informare il cervello” curando all’origine la malattia.

Abbiamo la cura all’origine, la cura della psiche e la risoluzione della malattia.

Occorrerà  tempo per risolvere il disturbo perchè più la medicina è energetica e più sarà difficile andare a colpire il bersaglio, soprattutto se siamo davanti a disturbi radicati da anni.



I preparati Spagirici Canonici

Abbiamo tre tipologie di preparati canonici spagirici:

  • Tinture spagirico-alchemiche : ottenute mediante macerazione in soluzione idro-alcoolica (acqua e alcool spagirico)
  • Macerati spagirico-alchemici: ottenute mediante macerazione in soluzione idro-glicero-alcoolica (acqua, glicerolo vegetale,alcool spagyrico)
  • Quintessenza spagirica (di Paracelso Canonica): racchiude in sé i tre principi filosofici alchemici, Mercurio, Zolfo e Sale

Le tre estrazioni – La Quintessenza 

Per la sua realizzazione sono necessarie tre estrazioni successive sulle stesse piante di partenza: i tre estratti vengono poi riuniti in un estratto unico, che preserva integra l’Energia di Vita e tutti i principi attivi e nutritivi della pianta.

Vediamole insieme:

-distillazione in corrente di vapore per ottenere l’olio essenziale che è lo Zolfo filosofico, lo spirito

-una lenta fermentazione del residuo della pianta per ottenere l’alcool etilico, il Mercurio filosofico, l’anima

-una calcinazione o incenerimento del residuo non distillato, le ceneri vengono raccolte e purificate più volte fino ad ottenere dei sali bianchissimi che sono i sali minerali e gli oligoelementi propri delle piante, estratti dalla massa vegetale, il Sale filosofico, il Corpo

Ottenuti i tre principi occorre “riunirli” e così si ottiene la quintessenza.


 “Il rimedio spagirico è olistico perché concentra in sé le forze di guarigione del corpo, dell’anima e dello spirito”



“La Quinta-Essenza è energia purificata, dal potenziale terapeutico molto elevato, depurata da ogni tossicità e perfettamente assimilabile dall’organismo, che contiene sostanze organiche e inorganiche, sali minerali, oligoelementi”


Il mondo Spagirico di Oggi

I preparati “pseudo spagirici” sono davvero tanti e di diversa realizzazione, basta fare qualche indagine sul web per comprendere come ogni alchimista o erborista abbia deciso di abbandonare Paracelso per seguire Zimpel o le proprie esperienze per realizzare preparati differenti per metodo o sequenza di estrazione e per composizione finale del preparato. Ci sono prodotti in gocce acquose o alcoliche da bere ma anche oleoliti ad uso cosmetico.

Oggi ho descritto la Spagiria Canonica, senza soffermarmi su quale ritengo sia il metodo più efficace, se quello canonico o quelli che prendono spunto dalle basi ma mettendo innovazione e propria esperienza.

Perchè? Perchè non lo posso sapere dal momento che ogniuno di noi ha disturbi differenti verso i quali l’organismo risponde in modo differente e solo il proprio medico curante che vi conosce e sa di quale natura siano i vostri problemi potrà seguirvi nella scelta di un preparato o l’altro.

Il mio compito è quello di lasciare la conoscenza per permettere a voi, di ricercare dentro il vostro “io” quale sia poi la strada da intraprendere, se questa oppure un’altra, ricordandovi che il “fai da te” per la cura di un disturbo deve sempre essere fatto con estrema attenzione e sotto il consiglio del vostro medico.

Mi spiace talvolta vedere online tanti rimedi naturali buttati a caso per il piacere di scrivere…non siamo medici siamo informatori e l’informazione deve passare sempre come una conoscenza che voi elaborerete e voi discuterete con personale medico specializzato che vi indicherà cosa fare.

Spero con questo articolo di avervi dato la possibilità di conoscere questo antico metodo di preparazioni naturali, presto parlerò di un’azienda che realizza preparati con richiamo al metodo spagirico cosi vedremo insieme cosa questa scienza possa donare!

Le scienze olistiche sono molto distanti dal nostro modo di vivere ma toccano punti per me fondamentali per raggiungere e mantenere il benessere psico-fisico.

A prestissimo!

Echidiflora ^_^ Life is good

 

Energia vibrazionale

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Ciao, oggi parliamo di energia vibrazionale, come punto di partenza e arrivo per il nostro benessere psico-fisico.


 


Medicina Tradizionale Cinese 

Nell’antica medicina c’è una grande saggezza e una profonda conoscenza dell’organismo e dell’individuo, soprattutto in una delle più antiche: la medicina tradizionale cinese.

Tra le varie tecniche della MTC, una delle più famose è l’agopuntura, una tecnica naturale per il benessere e la salute i cui fondamenti si basano sul concetto di energia ed equilibrio.

Nell’agopuntura, la mappa di riferimento è il sistema energetico che è costituito da un complesso sistema di canali energetici (chiamati meridiani) che corrono lungo tutto il corpo. In questo sistema fluisce l’energia che alimenta tutto l’organismo.

La loro esistenza, per chi non lo sapesse, è stata scientificamente dimostrata pochi anni fa, attraverso mezzi di contrasto innovativi e sono stati rinominati Sistema di Bonhang o Primo Vascular System (ci sono tutte le pubblicazioni ufficiali nelle riviste internazionali).

Secondo la MTC la malattia insorge quando si presenta un disequilibrio nel sistema, individuabile in un ristagno (o blocco) energetico nei meridiani (o in alcuni punti specifici) che non permette il libero fluire dell’energia.

La tecnica dell’agopuntura infatti agisce lungo i meridiani attraverso la stimolazione di specifici punti, chiamati agopunti, per ripristinare l’equilibro energetico ed eliminare lo scompenso, tramite stimolazione con aghi o digitopressione.

Questa pratica è usata tutt’oggi, anche in occidente, soprattutto come medicina preventiva, infatti nella concezione della medicina tradizionale non si cura il sintomo, ma piuttosto si agisce per mantenere uno stato di salute ottimale.


Medicina Quantistica

L’evoluzione della scienza – da Einstein che sosteneva che tutto fosse energia, fino ai giorni nostri con la moderna fisica quantistica – ci ha aperti sempre più ad una visione “energetica” e “sottile” della materia.

Grazie alla fisica dei quanti, anche nel campo della medicina, ci stiamo spostando verso una nuova visione: dalla chimica si è passati a pensare in termini di frequenza, informazione e coerenza.

Oggi, siamo consapevoli che anche i pensieri sono energia e informazione e in questo nuovo scenario le prospettive per comprendere come è possibile interagire con la materia diventano “incredibili”.

Grazie a questa nuova consapevolezza la visione della salute cambia: si riesce a comprendere che la malattia si presenta quando c’è uno scompenso informazionale, quando cioè le frequenze e le informazioni non sono coerenti con il sistema, creando così una distorsione funzionale all’interno dell’organismo.

Ma torniamo alla nostra medicina di oggi che si occupa, di tutto quello che riguarda alterazioni in campo espressamente materialistico.

Ma cos’è in realtà la materia?

Materia e onde vibrazionali

Tutta la materia dell’Universo in cui viviamo è composta da atomi e molecole ma è anche energia che vibra e crea tutto ciò di cui siamo e non siamo consapevoli, si tratta di elettricità, suono, onde radio e tutta quella branca di frequenze sconosciute che la scienza energetica sta cercando di esplorare.

In altre parole, l’oggetto che ora abbiamo davanti agli occhi non è altro che atomi che vibrano nello spazio ed è influenzato da noi e da tutto ciò che lo circonda. Noi scambiamo energia con tutto ciò che incontriamo e viviamo il mondo proprio attraverso quell’energia.

Proprio per questo la materia non è soltanto atomo, molecola o interazione chimica ma consta di dualità: onda-particella e le nostre cellule, tessuti e organi sono altamente influenzati da un’ alterazione frequenziale data da onde vibrazionali.

Grazie alla teoria dei biofotoni del fisico F.A. Popp, oggi sappiamo che ogni cellula e ogni organo assorbe ed emette biofotoni (energia luminosa o “quanti energetici”), che permettono il passaggio delle informazioni tra le cellule.

Queste informazioni vengono gestite attraverso il sistema elettromagnetico dell’organismo, il cui stato ottimale rappresenta la base per la salute. Se infatti avviene uno squilibrio o un’alterazione in questo sistema di informazioni, si iniziano a creare i presupposti per l’insorgere della malattia.

Secondo Albert Popp, queste emissioni di biofotoni regolano la crescita e la rigenerazione delle cellule e controllano tutti i processi biochimici.

 Quando insorge un’alterazione in questo sistema si presenta la malattia che deve intendersi, appunto, come un’interferenza nello scambio delle “informazioni”.

 Questo dimostra che la vita biologica di qualsiasi essere vivente è un evento fisico di natura informazionale-vibrazionale e quindi elettromagnetica.

Stando così le cose, per ripristinare lo stato ottimale del sistema e “possibilmente guarire la malattia” si può intervenire sullo scompenso direttamente attraverso il campo di informazione o meglio, intervenire sulle frequenze energetiche del nostro corpo.


Frequenze e non più molecole chimiche che curano

Sembra ci stiamo avvicinando ad una medicina dell’informazione che permette, “semplicemente” di re-informare correttamente un determinato sistema attraverso frequenze (informazioni) coerenti.

Con questo approccio si possono “trasmettere” informazioni che ripristinano il naturale stato di salute del sistema senza l’utilizzo di sostanze chimiche.

Un input utile all’organismo può essere “trasmesso” sotto forma di frequenza e non solo attraverso la molecola chimica di un medicinale.


Come trasmettere queste frequenze benifiche e trovare sollievo nei nostri disturbi?

Partendo dalle nuove tecnologie un valido aiuto sono i micro-dispositivi che generano un campo di onde elettromagnetiche pulsante senza effetti collaterali, un valido aiuto ad esempio per alleviare i dolori mestruali è Allay, un ottimo alleato antinfiammatorio per tutti i dusturbi della regione pelvica.

Il Nuovo arrivato hypsos

Recensioni varie sui dispositivi

Un sistema simile ma molto più innovativo che da poco ho scoperto e che mi incuriosisce molto lo potrete consultare visitando il sito Taopatch®,  dove vengono illustrati dispositivi in grado di trasmettere fotoni coerenti con l’organismo o meglio, della stessa lunghezza d’onda, grazie ad una tecnologia quantistica. Attraverso l’applicazione degli stessi su precisi punti, come recettori, trigger point, ma usati anche lungo meridiani energetici permettono di:

  • Migliorare il movimento del corpo e recuperare le funzionalità articolari
  • Ridurre o eliminare alcuni dolori in pochi minuti, se dovuti ad errati schemi posturali
  • Favorire un recupero energetico e un aumento del benessere globale
  • Ottimizzare le prestazioni fisiche e biologiche
  • Incrementare la propriocezione

Se invece non siete amanti della tecnologia, consiglio una buona lettura sulle pratiche di agopuntura oppure sui massaggi shiatsu con oli essenziali, ma se volete addentrarvi sempre più nella magia antica non perdetevi la lettura sui rimedi spagirici, un connubio tra principi attivi vegetali ed energia vibrazionale curativa.


Io sono arrivata ad utilizzare alcuni di questi dispositivi, perchè mi sono stati consigliati dallo specialista dopo un percorso specifico e in seguito a diversi disturbi.

Con questo articolo spero di avervi trasmesso che è fondamentale prima di ogni altra cosa, capire chi siamo, quali sono i nostri punti deboli e quali potrebbero essere le possibilità di cura, che potrete fare vostre solo dopo averne parlato con il medico di base o specialista. Non siamo medici e non siamo tutti uguali e anche la cura più innocua per una persona può rivelarsi dannosa per un’altra.


 

Concludo lasciando il pensiero di Desireè Pecoraro – Vibrational Coch, erborista, esperta in armonizzazione vibrazionale

 


“Ritengo che la nostra vita è un bene supremo, per cui il primo dovere di ognuno di noi, prima ancora che si verifica un disturbo, è di ascoltarsi.

“Allora si entrerà in risonanza con l’armonia universale. Essere in armonia con l’universo significa essere felici ed essere felici significa aver raggiunto il quoziente di benessere psico-fisico”

Echidiflora ^_^ Life is good

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